
Nuova via - L'Eretica
ROCCA DEI NIDI - PILASTRINO
Via “L’ERETICA”
Si tratta delle evidenti strutture quarzitiche poste sul versante opposto alle pendici della Rocca Predena.
Stagione: tutte le stagioni, importante che non ci sia neve e si evitino le giornate troppo fredde, il posto riserva un microclima particolare mai troppo caldo.
Tipo di roccia: Quarzite di ottima qualità.

Valsoera Express - nuova via nel Gran Paradiso
Imparando si invecchia, questo è uno dei nomi che avevamo pensato per questa nuova via. Un giochino di parole per dire che si, con il tempo si impara e si evolve, ma è anche vero che il peso degli anni (e non solo) non è poi tutta sta meraviglia da portarsi appresso.

Un Bianco Accecante
Moderne Zeiten | Tempi Moderni – Parete Sud della Marmolada
Al variare dell’inclinazione dei raggi del sole, le candide placche della parte sud della Marmolada variano tonalità, ma l’effetto che provocano agli occhi è sempre di accecamento, dovuto alla loro enormità e compattezza. Sarà sicuramente il ricordo che più rimarrà con me di questa salita, un oceano bianco e placido, una infinita e immacolata muraglia costellata di minuscoli punti, i famosi buchetti che permettono la progressione.

Nuova via: La Rana e lo Scorpione
La Rana e lo Scorpione, parete del lago Serrù, valle dell'Orco.
Descrizione:
Via nata come d’esplorazione, dal basso senza ispezioni, tra blocchi pericolanti e roccia croccante. Ardita e con chiodatura super minimal, cui sono stati aggiunti in seguito diversi punti per renderla più fruibile. Continua nelle difficoltà e spesso da proteggere. I tratti più difficili sono generalmente protetti da spit. Diversamente, dove sono presenti fessure le protezioni sono di posa piuttosto semplice.
Si ricorda che l’itinerario è da considerarsi una via di montagna e nonostante l’immane lavoro di disgaggio e pulizia, gli appigli e i punti dove proteggersi vanno valutati con attenzione.
Tutti i tiri sono belli e meritevoli, spesso fisici, a volte tecnici, sempre e comunque serve concentrazione nella scalata e nella posa delle protezioni.
Iniziata in ottica esplorativa nell’agosto 2024 da Filippo Ghilardini e Andrea Giorda, poi continuata da Filippo con Chiara Raposo e Simone Dorbolò in altre due riprese nel Settembre 2025 e finita sempre con loro nel giugno 2026.
-Un po’ come nella favola di Esopo, mi sono trovato a cercare di aprire una via se non “plaisir” quantomeno in linea con l’approccio gentile e sportivo delle altre vie della parete. Invece, come lo scorpione che attraversando il fiume sulla schiena della rana va a pungerla decretando la sua stessa fine, in nome della sua natura… Avevo aperto di nuovo una via impegnativa, chiodata lunga e con grossi obbligatori. A posteriori e sotto l’influsso del Giorda, signore della parete, ho aggiunto diversi spit, messo soste da falesia e rivisto i gradi. Avrò redento la mia natura? O forse sono la rana, e non lo scorpione!-
FG

Meteo Bello... non pervenuto!
Una particolarità di questo corso è stata il meteo inclemente che alcune volte ci ha fatto rinviare l’uscita e altre volte ci ha dirottati in qualche palestra al chiuso dove salvare la giornata.
Per il resto si può che dire che è andato tutto per il meglio, a cominciare dagli allievi che si sono trovati una schiera di istruttori, tutti per loro.














